Da qualche anno a questa parte va di moda il tentare di demolire l'unità d'Italia partendo da varie ipotesi come il federalismo fiscale e politico. E' vero che l'Italia unita si ha soltanto davanti alle partite di calcio, ma è pur vero che un'Italia disunita provocherebbe l'impoverimento materiale e culturale delle singole regioni a partire proprio da quelle del Nord. Sembrerebbe un paradosso ma la storia ci insegna che alla fine le regione più ricche di risorse naturali sono proprio quelle meridionali fra queste risorse inserisco anche i cervelli che sono la grande energia di queste terre. Senza essere faziosi, fra le regioni di tutta l'Italia, la Sicilia è quella che in questo campo ha una molteplicità di primati. Come diceva Jahann Wolfgang Goethe "l'Italia senza la Sicilia non suscita nello spirito immagine alcuna:proprio qui sta la chiave di tutto".
Il grande letterato tedesco non era il solo a pensarla così; ma il grande limite per i meridionali è stato sempre la presa di coscienza per queste naturali potenzialità e l'adagiarsi su queste cose come se esse, da sole, avessero la forza di produrre ricchezza. In questi ultimi giorni l'origine dei mali è stato ricondotto tutto sull'azione di Giuseppe Garibaldi, ma convinto come sono che la storia non va martellata ma studiata ed elevata a maestra di vita, invito questa comunità ad avviare la discussione sull'argomento. Non serve? Ma certo che serve, dare una scrollata alla dormiente società pattese può far nascere l'amore per questa terra , e come si sa l'amore porta sempre i suoi frutti anche economici.
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